Giulia Di Quilio,

è attrice e performer burlesque. 

Dopo diversi anni di formazione teatrale e l’inizio della carriera sul palco e davanti alla macchina da presa, incontra, nel 2010, l’arte del burlesque, combinandola alla sua versatilità di interprete. Ragione e Sentimento, razionalità e istinto convivono nel suo stile attoriale, nel suo volto - antico e contemporaneo al tempo stesso - e nel suo corpo candido e statuario.

Nominata Miglior Performer Italiana 2015 dalla rivista GQ, si divide tra spot pubblicitari, teatro, film e fiction per il piccolo schermo. 

Tra i suoi lavori: il film premio Oscar "La Grande Bellezza” di Paolo Sorrentino.

Ribalte importanti anche per l’attività burlesque: dal prestigioso Australian Burlesque Festival, al palcoscenico del Salone Margherita di Roma, oltre a grandi eventi legati a marchi come Yoox, Mazda, Bacardi ecc.

Dopo anni di "militanza" nel collettivo del Micca Club (gruppo storico della scena burlesque italiana) decide di creare uno spettacolo proprio, unendo i suoi due universi espressivi: la prosa e la performance “pura”.

Partendo dalle storie raccontate nel suo libro "Eros e Burlesque" (edito da GREMESE 2016) in cui ripercorreva la nascita e l'evoluzione di questa forma di intrattenimento. Così è nato

UN PASSATO SENZA VELI - Le grandi Dive del Burlesque

un One-Woman Show

in piena regola,

per raccontare la Golden Age

di questa sconosciuta (almeno per alcuni) arte performativa.

    Burlesque Performer

Spettacoli in Programma stagione 2019-2020

Un One-Woman Show in piena regola per raccontare la Golden Age dell’Arte più femminile che esista: il Burlesque.

Traperformancee monologhi, parole che “mettono a nudo” il corpo e viceversa, il talento multiforme di Giulia Di Quilio/Vesper Julie - attrice e star riconosciuta della scena burlesque italiana – rievoca un universo colorato e sensuale, sfuggente e affascinante, fatto di lustrini, piume, ventagli, lunghi guanti da sfilare lentamente ma anche di censure, scandali, dimenticanze e grandi rinascite.

Una serie di ritratti mobili di Dive sexy, imprevedibili, fuori dal comune, in bilico tra immedesimazione e ironico distacco, memoria polverosa e ricordo vivo, gioco di seduzione e Storia del costume.

Dalle due acerrime rivali Faith Bacon e Sally Rand - destini speculari di un’unica medaglia - al geniale opportunismo della leggendaria Gipsy Rose Lee, passando per la versione “senza veli” di Marylin creata dall’ineffabile Dixie Evans e da un’irrinunciabile omaggio alla “Rossa” per antonomasia: Rita Hayworth.